Può TikTok trasformare un beauty brand in un vero e proprio cult? 

TikTok da solo non basta. Sviluppare una strategia di comunicazione digitale che identifica il canale più efficace per raggiungere un target più ampio è solo il primo passo per aumentare le vendite dei propri prodotti.

L’altro ingrediente fondamentale per riuscire a farsi notare in un’arena competitiva come TikTok è, oltre la qualità dei prodotti offerti da un brand, anche chi li comunica sui social. Che siano esperti del settore, o celebrità che condividono una passione con la loro community, l’ influencer gioca un ruolo strategico per un brand. 

Il risultato della formula TikTok + Beauty Influencer? Per CeraVe , il beauty brand che da oltre 15 anni è presente nel mercato della bellezza con detergenti e prodotti mirati a risolvere problemi dermatologici, il risultato è stato quello di diventare in brevissimo tempo uno dei marchi preferiti dalla Generazione Z.

Oggi è un momento difficile per le aziende di cosmetici. La pandemia ha Avuto un Effetto negativo Sulle Vendite dei trucchi, ma ha influito positivamente sull’ Incremento delle Vendite di prodotti di cura della pelle per la cura della pelle. Passare più tempo in casa ha cambiato la routine di bellezza delle persone che in questo periodo al trucco prediligono l’acquisto di creme, detergenti e lozioni .

Questo cambio di abitudini di consumo, insieme all’interesse del giovane beauty influencer e tiktoker Yarbro verso i prodotti skincare di CeraVe , hanno permesso alla linea dei prodotti di questo marchio di entrare tra i brand beauty più utilizzati dalla Gen Z al pari di quelli recentemente nati come Glossier e Kylie Cosmetics .

 

 

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In questo modo CeraVe , un marchio di 15 anni di proprietà del gigante di cosmesi L’Oreal LRLCF, ha attirato l’attenzione di un nuovo tipo di target giovane, esigente e dai gusti molto mutevoli che negli ultimi anni ha determinato il successo o l ‘insuccesso di moltissimi marchi beauty . Sono stati proprio gli utenti di TikTok, nati tra il 1996 e il 2010, a trasformare CeraVe in una vera e propria tendenza beauty dopo l’influencer e youtuber Hyram Yarbro ha raccontato nel suo profilo TikTok l’efficacia dei prodotti del brand.

Crediti a CeraVe

CeraVe , che fino a quel momento non vantava una grande popolarità tra i consumatori della Generazione Z, attraverso il volto e l’influenza di Yarbro diventa in poco tempo un marchio must have. 1,4 milioni di like e quasi sei milioni di visualizzazioni sono i risultati dei video in cui l’influencer racconta in modo assolutamente spontaneo e non pagato i benefici dei detergenti CeraVe . Percepire la sincerità di un contenuto è ciò che oggi sui social fa la differenza e che accresce la fiducia dei follower verso i consigli degli influencer. 

Il marchio di bellezza appartenente al Gruppo L’Oréal ha quindi stretto una partnership con il giovane influencer sulla scia dei risultati in termini di visualizzazione dei video dove Yarbro consigliava ai suoi follower i detergenti e le creme del brand.

“CeraVe su TikTok in qualche modo è diventato immediatamente riconoscibile e associabile a me”, ha detto Yarbro . “Non è necessariamente un nuovo marchio, ma penso di aver giocato un ruolo nel renderlo popolare tra un pubblico più giovane”. 

L’Oréal, la più grande azienda di cosmetici e prodotti di bellezza al mondo, ha visto aumentare la popolarità di CeraVe presso la Generazione Z in un momento sicuramente difficile per l’economia mondiale, nel quale però il mercato del beauty è riuscito comunque a crescere e aumentare le vendite.

“La pandemia è diventata il momento per la cura della pelle”, migliore ha dichiarato Marc Toulemonde, presidente della divisione North America Active Cosmetics di L’Oreal. 

La pandemia ha anche spinto i consumatori a concentrarsi maggiormente sulla loro salute e benessere , inclusa l’igiene e la cura della pelle, piuttosto che sulle loro routine di make-up. 

“Con una grande percentuale di popolazione che lavora da casa, il bisogno di truccarsi passa in secondo piano “, ha dichiarato Larissa Jensen , vicepresidente e analista del settore della bellezza della società di ricerca del mercato NPD Group.

Secondo i report di Nielsen da marzo 2020 le vendite della categoria dei cosmetici infatti sono diminuite del 12% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Per quanto riguarda i prodotti per la cura della pelle del viso invece le vendite invece sono aumentate dell’1,6%. 

Attraverso i social media , influencer di settore e una strategia digitale capace di leggere e sfruttare il contesto attuale, CeraVe da brand per la cura della pelle consigliato solo dai dermatologi è riuscito a diventare una vera e propria tendenza che conferma il potere della Generazione Z nel decretare le sorti di un brand.