Perché un marchio beauty dovrebbe parlare dell’empowerment femminile? I brand che conquistano davvero il cuore delle persone, prima di parlare dei loro prodotti, raccontano valori, ideali e una visione del mondo ben precisa. Una visione che Dior rivolge a quelle donne che oggi fanno la differenza. Donne forti e indipendenti che, non solo acquistano i prodotti del brand, ma che con Dior camminano a testa alta

#DiorChinUp, in italiano “Dior a testa alta” è anche uno degli hashtag dell’ultima iniziativa della Maison beauty francese che vuole celebrare la diversità, il coraggio e i sogni di tutte le donne. #Diorstandswithwomen è il secondo hashtag di una campagna dove a parlare sono 11 donne che rispecchiano le ambizioni e i valori di Dior

Un brand ha bisogno di volti e personalità influenti capaci di diffondere e amplificare il suo messaggio e la sua missione. La figura dell’influencer assume quindi un ruolo strategico importantissimo per tutti i beauty brand. Queste personalità note contribuiscono a raccontare la storia di un marchio che non ha solo dei prodotti da offrire, ma anche un’etica e un vero e proprio modo di affrontare la vita

#DiorChinUp non solo lascia parlare quelle donne libere, autentiche e appassionate, ma racconta anche una condizione che le accomuna: una parità di genere ancora non pienamente raggiunta. La notorietà del brand in questo caso non cresce attraverso la promozione dei suoi prodotti, ma dal suo impegno a denunciare una condizione difficile. La propensione dei consumatori a preferire i cosmetici Dior seguirà in modo spontaneo e naturale. È in questo modo che un brand riesce a distinguersi e a rimanere nella vita del suo target.

 

 

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#DIORSTANDSWITHWOMEN #DIORCHINUP Inspired by the exceptional women who have marked its history, Christian Dior Parfums unveils a series of short filmed portraits that give a chance to speak to extraordinary women. With pride and passion, they all share, alongside Charlize Theron, J’adore ambassador and a committed artist, a unique journey and a stimulating impact on the world for other women. It is their drive to pass on knowledge that unite them today with Dior Perfumes to the initiative led by CTAOP (Charlize Theron Africa Outreach Project) Youth Leaders Scholarship. It aims to support young South African students who are highly involved in their communities by covering their entire four-year university tuition. @diorparfums • @charlizeafrica @caradelevingne @palomija #marinacavazzana @pamelatulizo @yalitzaapariciomtz @golfarahani @parrisgoebel @carolebiancalana @libingbing @leynabloom

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L’obiettivo di #Diorstandswithwomen 

I social media si confermano ancora una volta il luogo ideale per promuovere un marchio di bellezza. In che modo? Attraverso storie condivise e di valore. Le storie di #Diorstandswithwomen sono raccontate da alcune delle donne più influenti e potenti di questi tempi. Da Charlize Theron, Cara Delevingne, Leyna Bloom, Li Bingbing e Yalitza Aparicio, alla professoressa di immunologia pediatrica Marina Cavazzana, l’agricoltrice-orticoltrice Carole Biancalana, la fotografa Pamela Tulizo, la top-model Paloma Elsesser e la coreografa e ballerina Parris Goebel.  

L’obiettivo della campagna social #DiorChinUp è quello di raccontare un femminismo concreto attraverso una serie di contenuti video che identificano la filosofia della Maison. 

Mi considero un essere umano e basta, per me non esistono differenze fra uomini e donne. In Iran, se sei donna, non puoi cantare, non puoi andare in giro in bicicletta, se decidi di divorziare non puoi avere la custodia dei tuoi figli. Sono tutte cose che non ho mai accettato”.

Le parole di Golshifteh Farahani, attrice fuggita dall’Iran per cercare fortuna in Francia, sono solo le prime dei tanti interventi che aprono gli occhi di fronte a una situazione che ha ancora ben poco a che vedere con l’uguaglianza e la parità di genere

L’attrice Leyna Bloom invece crede che essere una donna di colore trans che cammina a testa alta sia una forma di attivismo. “Mio padre mi diceva sempre ‘se fai qualcosa, sii straordinaria, non ordinaria. Ama chi sei, ama la tua individualità, comincia subito tutto ciò che vuoi fare”.

Il femminismo di Dior è quello della libertà

Solo se se ne parla allora si può anche cambiare una situazione. E’ questo quindi l’obiettivo del progetto #DiorChinUp: attraverso le parole di queste donne ispirare al cambiamento. 

Dior quindi porta avanti quella missione a sostegno del “femminismo della libertà” ben radicato nell’anima di questo beauty brand fin dalle sue origini. 

We should all be feminists era infatti lo slogan di una delle iconiche t-shirt che la Maria Grazia Chiuri, creative director di Maison, ha fatto sfilare in passerella qualche anno fa. L’impegno di Dior a sostegno dell’empowerment femminile continua appoggiando il progetto dell’associazione Charlize Theron Africa Outreach Project, fondata dall’attrice nel 2007 per promuovere e finanziare la lotta contro l’AIDS in Africa del Sud.

Nel 2018 Dior lancia un nuovo programma chiamato Youth Leaders Scholarship, che mira a formare i “leader di domani”. In partnership con il UCLA Center for World Health and Study Trust, offre borse di studio agli studenti più meritevoli. Per il prossimo programma, Christian Dior Parfums si impegnerà a finanziare gli studi di 7 giovani studenti (6 ragazze e un ragazzo).

Nel 2020 a sostenere la missione di Dior non ci sono solo fondazioni, ma degli hashtag. #Diorstandswithwomen e #DiorChinUp diffondono un messaggio profondo rivolto a tutte quelle donne che non hanno paura di inseguire i loro sogni.